Circolo di Belluno

venerdì 22 giugno 2012

Reddito minimo garantito, parte la raccolta di firme



Una legge d'iniziativa popolare per l'istituzione del reddito minimo garantito. Un passaggio fondamentale che sceglie il terreno della precarietà esistenziale come nodo decisivo della crisi occidentale e della società italiana. Lo scopo principale della legge è quello di realizzare una campagna che ponga al centro il contrasto alla marginalità e un'attenzione forte a come garantire la dignità della persona e favorire la cittadinanza attraverso l'inclusione sociale.
In una condizione di tragedia economica come quella attuale, con i livelli di precarizzazione selvaggia e di disoccupazione di massa, soprattutto dei più giovani, il reddito può essere una risposta, una possibilità di scelta, di rivendicazione di autonomia e futuro. Con il reddito minimo scegliamo un punto di vista, quello di chi è maggiormente escluso a partire dalla condizione di genere e generazionale.
Siamo tra i pochissimi Paesi europei a non avere alcuna forma di tutela di ultima istanza. Siamo persino inadempienti rispetto all'articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
Il reddito minimo è un argine contro il lavoro nero, il lavoro sottopagato e la negazione delle professionalità e della formazione acquisita. Significa in buona sostanza non vendersi sul mercato del lavoro alle peggiori condizioni possibili. Da argine può diventare un paradigma. Per questo il disegno di legge propone tre deleghe al governo sul riordino della spesa assistenziale, gli ammortizzatori sociali e l'istituzione del salario minimo garantito. Il reddito minimo può essere un grimaldello con cui ridisegnare le politiche attive del lavoro, i processi formativi e la generalizzazione del welfare.
Partiamo da subito con la raccolta di migliaia di firme, apriamo comitati a sostegno della legge ovunque sia possibile con chiunque abbia voglia di condividere questa battaglia. 

martedì 22 maggio 2012

Jacopo Massaro Sindaco di Belluno

Jacopo Massaro, 38 anni, è il nuovo sindaco del comune di Belluno con il 62,69%.
Una vittoria schiacciante contro Claudia Bettiol (Pd).
 
Massaro partiva svantaggiato con  4.495 voti (24,44%) contro i 4.636 (25,20%) della Bettiol, ma le sue caratteristiche di rinnovamento e di programma hanno convinto i cittadini di Belluno che un cambiamento era possibile.
 
Parliamo di rinnovamento e cambiamento (ci scusiamo per i termini usatissimi), ma per quanto riguarda Massaro, il nuovo della politica è stato di avere il coraggio, dopo essere stato capogruppo del Pd in consiglio comunale, di separarsi da un gruppo dirigente ormai obsoleto ed incapace di proporre una necessaria svolta alla città, tagliando con quel passato per lanciare un progetto politico, d'idee e di validi cittadini, che mettendosi in lista hanno sancito la volontà di riprendersi il futuro della città nelle proprie mani.
 
La  candidatura di Jacopo Massaro è stata fortemente voluta, cercata è realizzata grazie al contributo del circolo di Sel di Belluno, della Federazione di Sel di Belluno e grazie al coraggio e alla determinatezza  del coordinatore provinciale Diego Pauletti, che non ha voluto, assieme a Francesco Raserna Berna, Ermanno de Col e Marco Barluzzi, cedere alle proposte del gruppo dirigente del Pd di accettare a scatola chiusa, senza discutere e senza primarie alla candidatura di un suo esponente storico, rappresentante d’una giurassica nomenclatura, che la città di Belluno ha decisamente bocciato.
 
Pertanto, aver raggiunto il risultato di far eleggere a sindaco di Feltre Paolo Perenzin,  iscritto ed esponente di Sel feltrino e l’amico Jacopo Massaro a sindaco di Belluno, sancisce la giustezza d’una linea politica provinciale che ha dovuto sopportare pressioni e ricatti a tutti i livelli (comunale – provinciale – regionale), dove il nostro coordinatore Diego Pauletti si è fatto baluardo per difendere le legittime e democratiche posizioni del circolo e della Federazione di Belluno. 
 
Difatti, con queste elezioni entreranno in consiglio comunale nella maggioranza di Massaro due esponenti di Sinistra Ecologia Libertà: Francesco Raserna Berna e Ermano De Col.
 
La vittoria di Jacopo sancisce sia la volontà di cambiamento d’una città, che in questi ultimi anni ha dovuto subire il mal governo del centro desta e della Lega Nord, sia la sconfitta, non tanto degli amici del PD,  ma in modo particolare dei suoi “baroni storici”  (ex margherita) che non hanno voluto comprendere che riproporre metodologie “democristiane” e candidati rappresentanti  "del vecchio che non vuol cambiare", non è più accettabile né da parte dei cittadini né tantomeno da noi di Sinistra Ecologia Libertà.

giovedì 3 maggio 2012

Appello al voto


In vista delle elezioni amministrative di domenica 6 e lunedì 7 maggio,

Il Circolo Sel di Belluno invita a votare la lista civica 
Insieme per Belluno - Città Futura

a sostegno del candidato sindaco 
Jacopo Massaro

e ad esprimere la preferenza per uno dei propri candidati al Consiglio comunale: 
- Barluzzi Marco, 29 anni
  impiegato nel settore delle energie rinnovabili
- Cesco Betta Tatiana, 49 anni
  oss
- De Col Ermano, 70 anni
  ex sindaco
- Olivotto Cristiano, 59 anni
  addetto della Mobel
- Rasera Berna Francesco, 51 anni
  avvocato

Festa del Primo Maggio

In occasione del primo maggio, le liste che sostengono Jacopo Massaro hanno festeggiato la ricorrenza al parco Arcobaleno di Cavarzano, con intrattenimento musicale e giochi per bambini. Molti i cittadini presenti. In questa occasione, come già il 25 aprile sul Visentin, si è sottolineato come un uso diverso del territorio e degli spazi che offre, senza dover impiegare risorse ingenti, può offrire occasioni di socializzazione, di svago e di intrattenimento a misura d'uomo. Si tratta di una scommessa per ridare a Belluno quella qualità della vita e quelle possibilità per i cittadini di stare insieme che si sono perse in questi anni.

mercoledì 4 aprile 2012

La lista

1. Balcon Simone (28 anni, operaio edile)
2. Barbonetti Mirta Amanda (47 anni, dipendente provinciale e presidente di Verba Volant)
3. Barluzzi Marco (29 anni, impiegato nel settore delle energie rinnovabili)
4. Belleffi Quintiliano (63 anni, allenatore di basket)
5. Bristot Fabio detto Rufus (44 anni, responsabile provinciale del Cnsas)
6. Calgaro Giorgio (70 anni, medico)
7. Capovilla Anna (52 anni, fisioterapista)
8. Casagrande Emiliano (41 anni, avvocato)
9. Cervo Andrea (39 anni, artigiano)
10. Cesco Betta Tatiana (49 anni, oss)
11. Dal Farra Orlando (59 anni, architetto)
12. De Col Ermano (70 anni, ex sindaco)
13. De Col Lorenzo (44 anni, addetto agli impianti in Nevegal)
14. Del Duca Sandro (44 anni, lavora in una coop)
15. De Salvador Ludovico (35 anni, impiegato e alpinista)
16. D'Incal Dario (66 anni, ex allenatore nazionale di sci nordico)
17. Fantato Alessandro (48 anni, pilota del 118)
18. Frada Patrizia (55 anni, manager musicale)
19. Ghirardini Lorena (31 anni, gestore di un’agenzia interinale)
20. Gris Paolo (26 anni, studente)
21. Lorenzet Sara (24 anni, impiegata)
22. Novelli Anna Grazia (57 anni, impiegata)
23. Olivotto Cristiano (59 anni, addetto della Mobel)
24. Palma Simone (35 anni, oss)
25. Porceddu Andrea (34 anni, ricercatore universitario)
26. Pradel Lorenzo (27 anni, laureato in giurisprudenza)
27. Rasera Berna Francesco (51 anni, avvocato)
28. Salti Luca (40 anni, geologo)
29. Savasta Tiziana (60 anni, imprenditore)
30. Sommacal Elisa (21 anni, studentessa)
31. Umattino Sergio (54 anni, guardia provinciale)
32. Vettore Antonella (53 anni, impiegata delle Poste).

domenica 25 marzo 2012

Insieme per Belluno - Città Futura si presenta

È la prima lista in assoluto presentata ai cittadini di Belluno per le prossime elezioni. È «Insieme per Belluno-Città Futura», una delle tre a sostegno di Jacopo Massaro. Tra i 32 aspiranti consiglieri ci sono alcuni nomi di spicco della sinistra bellunese, ma non mancano figure del tutto nuove. Pezzi da novanta come l'ex sindaco di Belluno Ermano De Col (Sel) e il suo compagno di partito ed ex assessore ai tempi della giunta di centrosinistra Francesco Rasera Berna. Di Sel anche il portavoce Marco Barluzzi e Cristiano Olivotto. Papabili consiglieri il responsabile del soccorso alpino bellunese Fabio Rufus Bristot e Orlando Dal Farra, entrambi di Insieme per Belluno. Una lista eterogenea che esprime, oltre a politici «navigati», anche persone impegnate in vari campi della società, dal musicista Sandro Del Duca al pilota del soccorso alpino Alessandro Fantato. «Una lista chiusa con un certo anticipo, candidati trovati con velocità - affermano i promotori - segno dell'entusiasmo che si è creato attorno alla proposta elettorale di Massaro. Candidati che rappresentano la forza viva di Belluno e che accompagneranno Jacopo Massaro nella campagna elettorale tra le frazioni e i quartieri. Non è stata chiesta la loro provenienza, ma l'impegno in un progetto di rinascita autentico della città». Ecco i nomi dei 32 candidati. Simone Balcon, Mirta Amanda Barbonetti, Marco Barluzzi, Quintiliano Beleffi, Fabio Rufus Bristot, Giorgio Calgaro, Anna Capovilla, Emiliano Casagrande, Andrea Cervo, Tatiana Cesco Betta, Orlando Dal Farra, Ermano De Col, Lorenzo De Col, Sandro Del Duca, Ludovico De Salvador, Dario D'Incal, Alessandro Fantato, Patrizia Frada, Lorena Ghirardini, Paolo Gris, Sara Lorenzet, Anna Grazia Novelli, Cristiano Olivotto, Simone Palma, Andrea Porceddu, Lorenzo Pradel, Francesco Rasera Berna, Luca Salti, Tiziana Savasta, Elisa Sommacal, Sergio Umattino e Antonella Vettore. La lista «Insieme per Belluno-Città futura» verrà presentata giovedì prossimo 29 marzo alle 18.30 presso il Centro Piero Rossi. Ci sarà, ovviamente, anche Massaro. Da domani sarà possibile sottoscrivere le firme. 

fonte: "Il Gazzettino" del 25 marzo 2012
http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2698762&Data=20120325&CodSigla=BL