Circolo di Belluno
giovedì 3 maggio 2012
Festa del Primo Maggio
mercoledì 4 aprile 2012
La lista
1. Balcon Simone (28 anni, operaio edile)
2. Barbonetti Mirta Amanda (47 anni, dipendente provinciale e presidente di Verba Volant)
3. Barluzzi Marco (29 anni, impiegato nel settore delle energie rinnovabili)
4. Belleffi Quintiliano (63 anni, allenatore di basket)
5. Bristot Fabio detto Rufus (44 anni, responsabile provinciale del Cnsas)
6. Calgaro Giorgio (70 anni, medico)
7. Capovilla Anna (52 anni, fisioterapista)
8. Casagrande Emiliano (41 anni, avvocato)
9. Cervo Andrea (39 anni, artigiano)
10. Cesco Betta Tatiana (49 anni, oss)
11. Dal Farra Orlando (59 anni, architetto)
12. De Col Ermano (70 anni, ex sindaco)
13. De Col Lorenzo (44 anni, addetto agli impianti in Nevegal)
14. Del Duca Sandro (44 anni, lavora in una coop)
15. De Salvador Ludovico (35 anni, impiegato e alpinista)
16. D'Incal Dario (66 anni, ex allenatore nazionale di sci nordico)
17. Fantato Alessandro (48 anni, pilota del 118)
18. Frada Patrizia (55 anni, manager musicale)
19. Ghirardini Lorena (31 anni, gestore di un’agenzia interinale)
20. Gris Paolo (26 anni, studente)
21. Lorenzet Sara (24 anni, impiegata)
22. Novelli Anna Grazia (57 anni, impiegata)
23. Olivotto Cristiano (59 anni, addetto della Mobel)
24. Palma Simone (35 anni, oss)
25. Porceddu Andrea (34 anni, ricercatore universitario)
26. Pradel Lorenzo (27 anni, laureato in giurisprudenza)
27. Rasera Berna Francesco (51 anni, avvocato)
28. Salti Luca (40 anni, geologo)
29. Savasta Tiziana (60 anni, imprenditore)
30. Sommacal Elisa (21 anni, studentessa)
31. Umattino Sergio (54 anni, guardia provinciale)
32. Vettore Antonella (53 anni, impiegata delle Poste).
2. Barbonetti Mirta Amanda (47 anni, dipendente provinciale e presidente di Verba Volant)
3. Barluzzi Marco (29 anni, impiegato nel settore delle energie rinnovabili)
4. Belleffi Quintiliano (63 anni, allenatore di basket)
5. Bristot Fabio detto Rufus (44 anni, responsabile provinciale del Cnsas)
6. Calgaro Giorgio (70 anni, medico)
7. Capovilla Anna (52 anni, fisioterapista)
8. Casagrande Emiliano (41 anni, avvocato)
9. Cervo Andrea (39 anni, artigiano)
10. Cesco Betta Tatiana (49 anni, oss)
11. Dal Farra Orlando (59 anni, architetto)
12. De Col Ermano (70 anni, ex sindaco)
13. De Col Lorenzo (44 anni, addetto agli impianti in Nevegal)
14. Del Duca Sandro (44 anni, lavora in una coop)
15. De Salvador Ludovico (35 anni, impiegato e alpinista)
16. D'Incal Dario (66 anni, ex allenatore nazionale di sci nordico)
17. Fantato Alessandro (48 anni, pilota del 118)
18. Frada Patrizia (55 anni, manager musicale)
19. Ghirardini Lorena (31 anni, gestore di un’agenzia interinale)
20. Gris Paolo (26 anni, studente)
21. Lorenzet Sara (24 anni, impiegata)
22. Novelli Anna Grazia (57 anni, impiegata)
23. Olivotto Cristiano (59 anni, addetto della Mobel)
24. Palma Simone (35 anni, oss)
25. Porceddu Andrea (34 anni, ricercatore universitario)
26. Pradel Lorenzo (27 anni, laureato in giurisprudenza)
27. Rasera Berna Francesco (51 anni, avvocato)
28. Salti Luca (40 anni, geologo)
29. Savasta Tiziana (60 anni, imprenditore)
30. Sommacal Elisa (21 anni, studentessa)
31. Umattino Sergio (54 anni, guardia provinciale)
32. Vettore Antonella (53 anni, impiegata delle Poste).
domenica 25 marzo 2012
Insieme per Belluno - Città Futura si presenta
È la prima lista in assoluto presentata ai cittadini di Belluno per le prossime elezioni. È «Insieme per Belluno-Città Futura», una delle tre a sostegno di Jacopo Massaro. Tra i 32 aspiranti consiglieri ci sono alcuni nomi di spicco della sinistra bellunese, ma non mancano figure del tutto nuove. Pezzi da novanta come l'ex sindaco di Belluno Ermano De Col (Sel) e il suo compagno di partito ed ex assessore ai tempi della giunta di centrosinistra Francesco Rasera Berna. Di Sel anche il portavoce Marco Barluzzi e Cristiano Olivotto. Papabili consiglieri il responsabile del soccorso alpino bellunese Fabio Rufus Bristot e Orlando Dal Farra, entrambi di Insieme per Belluno. Una lista eterogenea che esprime, oltre a politici «navigati», anche persone impegnate in vari campi della società, dal musicista Sandro Del Duca al pilota del soccorso alpino Alessandro Fantato. «Una lista chiusa con un certo anticipo, candidati trovati con velocità - affermano i promotori - segno dell'entusiasmo che si è creato attorno alla proposta elettorale di Massaro. Candidati che rappresentano la forza viva di Belluno e che accompagneranno Jacopo Massaro nella campagna elettorale tra le frazioni e i quartieri. Non è stata chiesta la loro provenienza, ma l'impegno in un progetto di rinascita autentico della città». Ecco i nomi dei 32 candidati. Simone Balcon, Mirta Amanda Barbonetti, Marco Barluzzi, Quintiliano Beleffi, Fabio Rufus Bristot, Giorgio Calgaro, Anna Capovilla, Emiliano Casagrande, Andrea Cervo, Tatiana Cesco Betta, Orlando Dal Farra, Ermano De Col, Lorenzo De Col, Sandro Del Duca, Ludovico De Salvador, Dario D'Incal, Alessandro Fantato, Patrizia Frada, Lorena Ghirardini, Paolo Gris, Sara Lorenzet, Anna Grazia Novelli, Cristiano Olivotto, Simone Palma, Andrea Porceddu, Lorenzo Pradel, Francesco Rasera Berna, Luca Salti, Tiziana Savasta, Elisa Sommacal, Sergio Umattino e Antonella Vettore. La lista «Insieme per Belluno-Città futura» verrà presentata giovedì prossimo 29 marzo alle 18.30 presso il Centro Piero Rossi. Ci sarà, ovviamente, anche Massaro. Da domani sarà possibile sottoscrivere le firme.
fonte: "Il Gazzettino" del 25 marzo 2012
http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2698762&Data=20120325&CodSigla=BL
sabato 10 marzo 2012
sabato 25 febbraio 2012
Amministrative Comune di Belluno: il Sel ha detto sì a Jacopo Massaro
Sinistra ecologia e libertà presenterà una sua lista civica in appoggio al candidato sindaco Jacopo Massaro. Che aggiunge così un altro alleato a suo favore, insieme al Patto per Belluno di Celeste Balcon. «La decisione è stata presa all’unanimità – spiega Marco Barluzzi – Massaro è un candidato con doti di pragmatismo che rappresenta novità e competenza. Sulle primarie – prosegue Barluzzi – il Pd ha cambiato direzione mille volte per ragioni di partito. E ora che diventa impossibile farle, si parla ancora di primarie». Barluzzi riepiloga la cronistoria dall’ottobre 2011 ad oggi delle varie posizioni assunte dal Partito democratico in relazione alle primarie, concludendo con delle ironiche istruzioni per l’uso. Rincara la dose Francesco Rasera Berna «le primarie si fanno per individuare i candidati, non quando i candidati ci sono già! Proporre di fare le primarie l’ultima settimana di febbraio è come ridurle ad un incontro sportivo. Le primarie sono una costruzione comune, e non la discesa in campo delle tifoserie. Per quanto riguarda le liste a sostegno di Massaro – sottolinea Rasera Berna – non abbiamo alcun pregiudizio nei confronti del Patto per Belluno. Celeste Balcon, infatti, non ha mai appoggiato in consiglio comunale la giunta Prade. A differenza di alcuni esponenti del Pd usciti dal partito!» Rasera Berna rivela anche un tentativo maldestro del Pd di intervenire sul Sel bellunese, attraverso pressioni su esponenti regionali e nazionali. «Ma il centrosinistra non è un recinto le cui chiavi sono in mano al Pd, che può decidere su chi sta dentro e chi fuori! Qui c’è da costruire il governo della città – afferma Rasera Berna – e lo si può fare attraverso un programma. Massaro rappresenta secondo noi la miglior soluzione per Belluno, e lo sosterremo con una lista civica (senza logo ufficiale del Sel quindi ndr) come avevamo già stabilito lo scorso anno. Perché riteniamo che le liste di partito rischino di creare più divisioni».
sabato 4 febbraio 2012
Vendola: “La politica di Monti ora è chiara. Ed è di destra”
Questa volta non siamo di fronte ad una battuta infelice come quella della monotonia del posto fisso. Il presidente Monti con grande onestà intellettuale ha svolto un discorso organico, la cui cifra è difficilmente riconducibile ad una mera nozione tecnica.
Monti ha delineato il proprio profilo schiettamente conservatore, con ragionamenti che sono tipici della destra liberista. Immaginare che i lavoratori contrattualizzati a tempo indeterminato nel settore pubblico come nel settore privato siano portatori di privilegi significa avere davvero una visione distorta della realtà.
Pensare di combattere la precarieta’ facendo saltare ciò che resta del sistema delle tutele e delle garanzie del mondo del lavoro appartiene ad un’impostazione politicamente assai connotata. Cioè di destra.
Pensare che le ragioni profonde della crisi italiana siano riconducibili a decenni di buonismo sociale significa operare una seria manipolazione della storia del nostro Paese. Consegnando le più importanti conquiste sul terreno dei diritti sociali alla rubrica degli sprechi e del parassitismo.
I pensieri del presidente Monti sono tutti pienamente legittimi a condizione che non cerchino il nascondiglio di una presunta asettica tecnicità. Sono i pensieri di una onesta destra liberista che producono ricette inefficaci dal punto di vista economico, e rischiose per la tenuta sociale del Paese.
Ed è la ragione per cui una moderna e popolare sinistra deve contrastrarli.
Nichi Vendola
venerdì 20 gennaio 2012
Ci vogliono le primarie di coalizione
Non resta che prenderne atto: il popolo del centro-sinistra bellunese vuole le primarie di coalizione. A dircelo sono i numerosi cittadini che hanno sottoscritto l’appello lanciato dal bar L’Insolita Storia. Duecento firme raccolte così, in pochi giorni e senza il contributo dei partiti, non lasciano grande spazio a dubbi e speculazioni; molti elettori, evidentemente, ritengono che la credibilità della proposta politica del centro-sinistra passi anche attraverso il loro coinvolgimento nella scelta del candidato sindaco. E tutto sommato ciò non dovrebbe stupirci.
Certo non stupisce noi di Sinistra Ecologia Libertà, poiché è da tempo che suggeriamo il metodo delle primarie. Siamo infatti convinti che non vi sia modo migliore per dare al futuro candidato sindaco, e quindi all’intera coalizione, la credibilità necessaria per incarnare un progetto politico di vero e proprio rinnovamento. Chi vuole è libero di continuare a far finta di non ascoltare (o capire), ma ci è stato detto chiaramente: se è con il piede giusto che vogliamo partire, quello delle primarie di coalizione è il passo che dobbiamo fare.
Per questo Sel, alla luce del risultato della raccolta firme, rinnova con (se possibile) ancora maggiore convinzione la propria richiesta di primarie, nella speranza che essa venga accolta dagli altri partiti del centro-sinistra. Se non la nostra, almeno quella di quei cittadini che chiedono di potersi riconoscere fino in fondo nel loro schieramento politico.
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